NOW LOADING

Regolamento della PTS

1)  Organi della Scuola

  • Direttore e Rappresentante Legale: Dott. Maurizio Ceccarelli
  • Amministratore: Dott.ssa Cecilia La Rosa
  • Comitato Scientifico: Dott. Carlo Blundo, Dott. Maurizio Ceccarelli, Dott. Armando Cotugno, Prof. Benedetto Farina, Dott.ssa Cecilia La Rosa, Dott.ssa Marina Lucardi, Dott.ssa Giovanna Morganti, Dott. Antonio Onofri
  • Consiglio Direttivo: Dott. Maurizio Ceccarelli, Dott.ssa Cecilia La Rosa, Dott.ssa Marina Lucardi, Dott.ssa Giovanna Morganti, Dott. Antonio Onofri
  • Consiglio dei Docenti: Dott.ssa Marisa Campanelli, Dott. Maurizio Ceccarelli, Dott.ssa Cecilia La Rosa, Dott.ssa Marina Lucardi, Dott.ssa Giovanna Morganti, Dott. Antonio Onofri.
  • Responsabile sede di Jesi: Dott.ssa Marina Lucardi
  • Responsabile della comunicazione: Dott. Antonio Onofri
  • Segreteria: Sig.ra Donatella Bertea

2) Ammissione alla Scuola

  •  Il colloquio di ammissione ai posti disponibili prevede la valutazione dei titoli di studio, dei lavori scientifici, delle precedenti esperienze, nonché degli aspetti motivazionali e attitudinali. L’ammissione è subordinata alla decisione del Consiglio Direttivo.

3) Organizzazione della Scuola

  •  Durata: 4 anni.
  • Ore di attività: 500 per anno.
    • – I e II anno: 300 ore di attività in aula e 200 ore di tirocinio pratico.
    • – III e IV anno: 250 ore di attività in aula, 150 ore di tirocinio pratico e 100 ore di supervisione.
      l’attività di tirocinio è descritta in apposito regolamento
  • Frequenza

 Sede di Roma:

  • le attività si svolgono di norma nei fine settimana per complessive 24 ore (venerdì, sabato, domenica)
  • è prevista l’organizzazione di sessioni didattiche residenziali (della durata di una settimana), le cui modalità di svolgimento e partecipazione verranno tempestivamente comunicate ai corsisti. Sono a carico dei corsisti le spese di viaggio e di soggiorno.

Sede di Jesi:

  • le attività si svolgono di norma nei fine settimana per complessive 24 ore (venerdì, sabato, domenica)
  • non è prevista l’organizzazione di sessioni didattiche residenziali .

in entrambe le sedi la scuola si riserva di organizzare durante l’anno accademico convegni, attività di formazione specifiche o corsi ECM, anche in sedi diverse da quelle della scuola e aperte ad altri operatori del settore.

  • Obblighi e modalità di frequenza

– la frequenza alle lezioni è obbligatoria. L’orario è definito anno per anno dal Comitato Direttivo. – eventuali arrivi o uscite fuori dai tempi stabiliti dovranno essere segnalati dal corsista sul registro delle presenze, a fianco della propria firma. Ritardi o uscite anticipate di tipo sistematico dovuti a importanti motivi dovranno essere tempestivamente comunicati e opportunamente documentati.

– al fine di non interrompere i docenti e i colleghi presenti in aula, l’entrata è consentita entro i primi quindici minuti dall’orario stabilito per l’inizio della lezione; trascorso questo periodo il corsista dovrà attendere l’intervallo. Le eventuali uscite, fuori dall’orario previsto, potranno avvenire durante gli intervalli.

– la percentuale di assenze ammessa è pari al 20% delle ore di didattica in aula e al 20% delle ore di tirocinio.

  • Verifiche e valutazioni dellapprendimento

– é prevista 1 valutazione intermedia per ogni anno di corso e 1 esame finale per i primi tre anni di corso. Tali valutazioni hanno la finalità di saggiare le competenze acquisite da ogni singolo corsista oltre che l’efficacia delle modalità didattiche. Qualora da tali unità di valutazione dovessero emergere carenze o necessità di approfondimento, la scuola indicherà al corsista i tempi e le modalità di recupero.

– l’ammissione agli anni successivi è subordinata al profitto, alla regolarità della frequenza, allo svolgimento delle ore di tirocinio richieste

– alla fine del IV anno, il corsista è tenuto ad elaborare una tesi in cui è presentato un caso clinico da lui trattato: uno afferente all’età evolutiva e uno all’età adulta.

– al termine del corso, con il superamento dell’esame finale, il corsista riceverà il diploma di specializzazione con punteggio analogo a quello universitario (max 110 e lode).

– come da disposizione del MIUR si segnala il divieto della contemporanea iscrizione a corsi universitari.

4) Rappresentante di corso

Gli allievi di ciascuna classe eleggono un rappresentante di corso la cui funzione è di costituire il riferimento comunicativo, bidirezionale, tra i corsisti e gli organi della scuola

5) Pagamenti

  • Gli allievi dovranno versare annualmente una quota di frequenza, con rateazione trimestrale (1 gennaio; 1 aprile; 1 luglio; 1 ottobre), la cui entità di versamento è stabilita dal Consiglio Direttivo e comunicata tempestivamente ai corsisti ad inizio anno. Tali quote dovranno essere versate entro e non oltre 10 giorni dalle date suddette
  • Gli aumenti della quota annuale saranno correlati al tasso di inflazione Istat.
  • La mancata partecipazione al corso, dopo l’iscrizione al primo anno, comporta la non restituzione dell’anticipo già
  • Il ritiro dal corso durante l’anno accademico, qualunque sia l’annualità frequentata, comporta il versamento dell’intera quota annuale.
  • Potranno accedere agli esami di fine anno gli allievi che avranno effettuato regolarmente i pagamenti.
  • La quota di frequenza comprende tutte le attività formative, incluse la supervisione e tutti gli oneri connessi all’attività di tirocinio.
  • La quota per la sessione tesi di fine corso di specializzazione ammonta a 100 euro.

 6) Materiale didattico

  •  Biblioteca interna

– E’ possibile consultare e prendere in prestito presso la scuola, per la durata massima di 30 giorni, i libri della biblioteca (1 per volta per ciascun allievo), previa registrazione in segreteria. Possono essere presi in prestito anche i DVD contenenti le videoregistrazioni delle lezioni.

  • Sito web e materiali

– La scuola mette a disposizione dei corsisti un’area riservata sul sito www.scuolapts.it, che dà accesso ai materiali d’aula e a quant’altro possa essere utile per lo sviluppo della loro professionalità. Altri materiali operativi verranno forniti in aula direttamente dai docenti o dalla segreteria.

– L’uso dei materiali forniti dalla scuola è esclusivamente didattico e riservato al percorso di specializzazione. E’ vietata la sua diffusione o commercializzazione. Nel caso in cui ciò avvenga la Scuola di Specializzazione interverrà riservandosi di valutare l’eventuale permanenza dell’allievo all’interno della scuola o di perseguire l’illecito attraverso le vie legali.

7) Logo della Scuola e affiliazioni

  • L’uso del logo della scuola, o eventuali affiliazioni del corsista alla scuola stessa, è consentita previa richiesta scritta da inviare per e-mail o tramite segreteria. Nella domanda dovrà essere specificato e presentato l’evento o il progetto a cui il nome della scuola viene associato. La scuola risponderà in forma scritta a tale richiesta.

8) Condotta

  •  La condotta personale e professionale degli allievi della scuola è regolamentato dal codice deontologico dell’albo degli psicologi. Comportamenti contrari a tale codice verranno opportunamente valutati e sottoposti ad eventuale sanzione.

IL PRESENTE REGOLAMENTO PUO VARIARE A DISCREZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO.

In quel caso sarà data comunicazione scritta a tutti

9) Accettazione del regolamento della Scuola.

 Il presente regolamento dovrà essere controfirmato dai singoli corsisti e vale come accettazione di ognuno degli articoli che lo compone.